Until Dawn: ecco cosa ne pensa mia mamma

Visto che di recensioni e opinioni di videogiocatori ne è pieno il web, perché non chiedere a chi non gioca (o gioca solo robetta per cellulare) cosa ne pensa dei videogiochi? Intanto, iniziamo con mia mamma. Purtroppo non è facile persuadere un non-videogiocatore a giocare, ma in nome della scienza sono riuscito a convincere mia madre a provare Until Dawn, la quale, grazie a me, è ormai una assidua spettatrice di film horror.

Che ci crediate o no, non solo lo ha provato, ma lo ha persino finito… e ci ha messo solo tre giorni, giocando qualcosa come due-tre ore al giorno. Ovviamente le ho spiegato le basilari meccaniche dandole qualche piccolo consiglio di tanto in tanto (tipo: guarda lì o gira di lì), ma devo dire che il mio contributo è stato minimo e non ho mai preso il controller in mano al posto suo, ha fatto tutto da sola dall’inizio alla fine, pagando le sue scelte e la sua inesperienza come giocatrice (ha salvato solo un personaggio).

until dawn mamma

L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER

Dunque, cosa ne pensa mia mamma di Until Dawn? Per scoprirlo ho deciso di farle un’intervista.

Giochi ai videogiochi? Hai mai finito un gioco?
Sì, gioco a dei giochetti su tablet. Ho finito un Bomberman e in passato ho giocato altri giochi come Super Mario Bros., Zelda e Wii Sports.

Cosa ne pensi dei videogiochi in generale?
Secondo me sono qualcosa di creativo, possono anche dare e insegnare oppure togliere, a seconda di come li si usa.

Pensavi di non riuscire a finire Until Dawn?
Sì, pensavo di non riuscire, perché mi ritengo abbastanza imbranata a usare un joystick.

Qual è stato il primo impatto con il gioco? Ti è sembrato difficile, hai trovato problematici i controlli?
Non è stato male, perché non mi è sembrato difficile, solo ho avuto qualche problema con i controlli per imparare dov’erano tutti i triangolo, quadrato e cerchio e all’inizio mi impappinavo sempre per trovarli.

Che ne pensi dei quick time event?
È un sistema semplice. Mi sono trovata bene perché a usare gli analogici sono negata. Preferisco i quick time event ai sistemi normali.

Che ne pensi del sistema di scelte?
Non è male, mi è piaciuto perché ho potuto scegliere quello che pensavo in quel momento e che mi piaceva, anche se posso aver fatto delle scelte sbagliate e non essere stata abbastanza sveglia per salvare i personaggi.

Che ne pensi dei personaggi? Chi ti è piaciuto e chi no? Chi ti è dispiaciuto morisse?
Il mio preferito era Mike e mi è dispiaciuto tantissimo averlo fatto morire alla fine. Mi sembrava un ragazzo come tanti. L’imbranato più imbranato mi sembrava Chris, anche se all’inizio pensavo fosse in qualche modo colpevole. Tra le ragazze la più simpatica era Sam, anche se ho fatto crepare anche lei. Ho salvato solo Ashley che, nonostante tutto, non era male. Non mi è piaciuta Emily, la più antipatica di tutti… Mi è dispiaciuto per Matt… Però il personaggio che mi è dispiaciuto di più morisse è stato il lupo.

Until-Dawn-personaggi

Che ne pensi della storia? Ti ha appassionato e coinvolto? Ti è piaciuta oppure no?
Ho visto tanti film horror e gialli… mi è piaciuta, è stata abbastanza coinvolgente, non spaventosissima. Avevo capito fin dall’inizio che una delle sorelle non era morta e che Josh c’entrava qualcosa, ma pensavo che fossero coinvolti altri dei suoi amici. Non avevo capito ci fossero dei mostri. I colpi di scena mi sono piaciuti e nel contesto la vena sovrannaturale ci sta, anche se un po’ assurda, ma come tanti horror.

Hai vissuto l’avventura immedesimandoti nei protagonisti o più come spettatore esterno? Perché?
Come spettatore esterno, perché dovevo analizzare il comportamento di tutti e capire chi era coinvolto.

Ti sei spaventata?
A volte. Tre volte, più o meno.

Preferisci i jump scare o l’horror psicologico?
Dipende dalla storia. Anche in questa c’era qualcosa di psicologico.

Hai trovato il gioco troppo violento?
Né più, né meno di tanti altri horror. Dipende da cosa si intende per violenza. In questo genere logicamente non potevano esserci prati fioriti, le farfalline che volavano e i bambini che ridevano, c’era ovviamente dello splatter.

Che ne pensi della grafica?
Bella, fatta bene. Mi sono piaciuti i personaggi, molto riconoscibili.

Vedere attori reali ti ha aiutato a entrare più facilmente in sintonia con il gioco?
Diciamo che logicamente ti sembra di vedere un film e ti immedesimi di più che vedere qualcosa di magari più stilizzato.

Cosa ti è piaciuto e cosa no?
Mi è piaciuto abbastanza tutto: la storia, i personaggi, l’atmosfera, anche l’idea non era malvagia per un horror. Quello che non mi è piaciuto… credo niente. Diciamo che mi ha appassionato.

In generale, sei contenta di averci giocato? È stata un’esperienza diversa e interessante? Ti spingerebbe a provare altri giochi?
Mi sono divertita. Ci ho giocato e sono contenta di averla portata a termine. Dipende dai giochi e dal mio stato d’animo.

Cosa diresti alle persone che non giocano o reputano i videogiochi roba per bambini? Consiglieresti loro di provare?
Non consiglio niente a nessuno. Credo che ognuno sia libero di fare quello che vuole. Io ho quasi sessant’anni, ho giocato un videogioco e… ci ho giocato, me la son passata via… non saprei che altro dire… Posso dire semplicemente che bisogna avere la mente aperta a qualsiasi cosa, senza ostruzionismi contro i videogiochi, i film dell’orrore o la violenza. Basta guardare fuori dalla finestra o la televisione per trovare qualcosa che non va, dipende da come uno le vive. La mente dovrebbe essere aperta a qualsiasi cosa, senza giudicare.

Che voto daresti al gioco?
8,0.

Until Dawn

Cosa ne penso io?

A questo punto non posso esimermi dal dire la mia. Sarò sintetico: Until Dawn mi è piaciuto, mi ha coinvolto e l’impostazione filmica si sposa molto bene con il genere horror. Il gameplay è quasi inesistente. La trama e i personaggi presentano le solite ingenuità e gli stereotipi del genere, ma non mi è dispiaciuta. No, nemmeno l’impronta sovrannaturale (che qualcosa non quadrasse si capiva sin dai primi capitoli e tutto si incastra abbastanza bene). Che Josh c’entrasse qualcosa lo avevo intuito (diversi indizi portavano a lui, come il fatto che fosse l’unico personaggio che apparentemente non si controlla, se non alla fine) e già avevo immaginato che la sua morte fosse una finzione. Il tizio con il lanciafiamme e le altre cose strane mi hanno però depistato e messo diversi dubbi in testa; non ero convinto fino a quando (ovviamente) Josh non si è tolto la maschera. Comunque mi sono crepati in modo idiota Ashley, indagando sulla voce (ho pensato che al massimo me la sarei cavata con un QTE), e proprio alla fine Mike (sono andato ad accendere la luce troppo presto). Nel complesso direi che è stata una buona esperienza.

Voi che ne pensate?

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3 pensieri su “Until Dawn: ecco cosa ne pensa mia mamma

  1. strasimpa tua mamma fatum grande adesso provo anchio con la mia XD XD XD xd xd xd xd 🙂 🙂 🙂 ^^ ^^ ^^ ^^^^ ^^^^^^^ gli devo far provare call of duty xd xd XD XD XD XD XD XD XD DXDDDXDDXDDDDXDDXDXD

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