The Last of Us: Part II, parliamone

Alla PlayStation Experience Sony e Naughty Dog hanno lanciato la bomba annunciando The Last of Us: Part II. Purtroppo ce ne ha già “parlato” Gino, ma io cercherò di farlo in modo un po’ meno bimbominkioso. Lo farò senza isterismi, dicendovi come ho accolto l’annuncio e cosa spero di vedere in questo sequel. Cominciamo!

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Quando è apparso il simbolo delle Luci, con le urla della gente, un po’ di emozione è salita anche a me

Premessa: l’atmosfera di The Last of Us

Di The Last of Us ho parlato un sacco di volte nel corso di questi ultimi anni. Se non lo avete fatto, su Attenti a Quei Gamer potete leggere la mia opinione senza filtri a questo indirizzo. Non preoccupatevi, io vi aspetto qua. Fatto? Ok, mi fido (scherzo, non mi fido manco per sogno). Se avete letto saprete che il primo impatto con The Last of Us non è stato tutto rose e fiori. Ad oggi reputo il viaggio di Joel ed Ellie davvero bellissimo, ma fatico a comprendere gli elogi che parlano del gioco come Dio in Terra, in particolare quelli sulla trama. Ma è inutile ripetere cose che ho già scritto.

Di The Last of Us non è stata la storia a colpirmi, quanto i personaggi e l’atmosfera apocalittica. La natura che riprende il suo posto, gli edifici distrutti e abbandonati, il suono del silenzio, le carcasse delle automobili, l’ombra di un mondo finito. Trovo tutto ciò rilassante, pacifico, tranquillo e calmo. Una calma apparente, in un confine sottilissimo tra vita e morte. Tra l’altro questo è anche uno dei motivi per cui amo tanto Fallout. L’atmosfera è quasi tutto. The Last of Us ne ha tanta. E sono sicuro che anche la parte due si difenderà bene. Già con il trailer abbiamo avuto un piccolo assaggio.

Sinceramente il volto cresciuto di Ellie al momento non mi piace molto, ma so già che cambierò idea quanto giocherò l'avventura
Sinceramente il volto cresciuto di Ellie al momento non mi piace molto, ma so già che cambierò idea quando giocherò l’avventura

Parte Due

Quindi, nonostante non sia esattamente un grandissimo fan di The Last of Us, devo ammettere che l’annuncio di The Last of Us: Part II ha esaltato un pochino anche me. I motivi sono principalmente due. Il primo è che mi sono accorto di essermi affezionato molto ai personaggi. Sì, il finale del primo per me poteva chiudere degnamente la loro storia, ma sinceramente mi fa molto piacere rivedere Joel ed Ellie insieme. Naughty Dog sa quel che fa, per cui in questo senso sono fiducioso e in me non c’è la paura che sputtanino tutto, non avendo mai sacralizzato o ritenuto “capolavorico” il titolo. Il secondo motivo, infatti, è che le cose che non mi sono piaciute del primo potrebbero non essere presenti in questa parte due. Insomma, The Last of Us: Part II potrebbe portare alla luce tutte le potenzialità dell’originale e offrire una trama meno banale e un gameplay rifinito e migliorato. E chissà che così non diventi uno dei miei giochi della vita. Perché alla fine è un po’ questo quello che mi ha fatto incazzare di The Last of Us e che me lo fa amare e un pochino odiare allo stesso tempo… perché avrebbe potuto essere il mio gioco della vita. Ora avete una seconda possibilità, cagnacci, non sprecatela.

Comunque, tornando a noi. Miglioramenti nel gameplay li esigo, mentre per quel che riguarda la trama… beh, dipenderà molto da quanto incontrerà i miei gusti. Il tema dell’odio mi piace e spero porti a risvolti più brutali e violenti. E che dire della teoria che gira sul web in questi giorni? Io sono dalla parte di coloro che la scartano. Non mi sembra nello stile di Naughty Dog e sinceramente mi pare parecchio forzata, ma mai dire mai. Certo è che Ellie è incazzata nera. Perché? Le avranno ucciso il gatto (attento Joker!)? Staremo a vedere. La vendetta non è un argomento originale, anzi, ma tutto starà nel come verrà inscenata la vicenda. Secondo me si può fare meglio del primo, evitando quei cliché fastidiosi. Tra l’altro ora i personaggi li conosciamo bene, quindi c’è spazio per concentrarsi un po’ di più sulla storia in sé.

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Dubbi sul gameplay

Dalle dichiarazioni del team e dal trailer è chiara una cosa: Ellie sarà la vera protagonista di The Last of Us: Part II. Ecco, la cosa un pochino mi fa storcere il naso. La mia è una semplice paura legata al gameplay. Non vorrei che The Last of Us: Part II si trasformasse in un puro gioco stealth e che si sia costretti ad andare di arco e coltello. Si tratta comunque di una ragazzina. Per carità, è cresciuta, è forte e sa come uccidere, ma non ce la vedrei molto bene a prendere a sprangate nei denti qualche cacciatore. Ma io voglio farlo. È una delle cose che più mi ha dato soddisfazione in The Last of Us. Per questo voglio ancora Joel come personaggio giocabile, ma lo voglio in modo costante.

E vorrei una maggior varietà di infetti, tra vecchi e nuovi. Vorrei meno scale e meno zattere, più animazioni per lo strangolamento, più approcci per gli scontri e maggior libertà di esplorazione. Vorrei più profondità nei combattimenti corpo a corpo, un’IA migliorata e altre cose che ora come ora non mi vengono in mente. Più di tutte, però, vorrei che si sbrigassero a farlo uscire, perché c’ho voglia di giocarlo tipo ora!

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Voi come avete accolto l’annuncio? Avete paura che Naughty Dog rovini tutto? Siete fiduciosi? Cosa vi aspettate? Se vi va, fatemelo sapere nei commenti.

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