Nintendo Switch e i dubbi del felino

Se c’è un argomento che in questo momento sta un po’ attirando tutti i baffi dei giocatori è Nintendo Switch. Va miao, a molti probabilmente non fregherà un croccantino ma stiamo pur sempre miagolando di una nuova console. Nintendo Switch sarà infatti il sostituto dello sfiGATTIssimo Wii U. Questa volta alla grande N andrà meglio?

Giocare ovunque, siamo sicuri?

Che mi venga un pelo, non voglio negarlo: il trailer di presentazione di Nintendo Switch non mi ha entusiasmato. Me(h)o è stata la mia reazione. Una console che non è casalinga, ma nemmeno portatile. Switch vuole essere entrambe le cose. Un’idea rivoluzionaria? Per miao, credo proprio di no. Okay, gattini miei, sicuramente sembra portare la comodità e l’immediatezza a vette mai viste, tuttamiao non mi pare una cosa per cui strapparsi i peli di dosso. Anche perché i dubbi non sono certo pochi.

Quali? Intanto la batteria, quanto durerà? I gattoni di Nintendo invitano a non preoccuparsi, ma c’è da fidarsi? E poi, ciò che più di ogni altra baffosità mi chiedo, è: davvero la gente si porterà dietro Nintendo Switch mentre è fuori con gli amici o appena esce di casa come vediamo nel video? Ovviamente no, anche perché il rischio di risultare più asociali che altro è alto. Poffarmia, davvero non vi sembrano un po’ deficienti i tizi del video? Va miao, alcuni magari lo faranno, ma dubito che questa possibilità farà presa sulla massa di sfigatti umani, soprattutto sul lungo periodo.

Nintendo Switch attenti a quei gamer

Casa dolce casa

E qui arriMIAOmo ad un’altra questione. Nintendo Switch funzionerà egregiamente anche come home console o questo suo lato verrà in qualche modo sacrificato? Stiamo forse parlando di una portatile che può camuffarsi da casalinga? Nintendo punterà più sulle esperienze multiplayer che esaltino la filosofia di Switch, magari sacrificando quelle in singolo? Ma la vera domanda è: il parco titoli saprà convincere? Mao, è troppo presto per dirlo, ma speriamo che Nintendo non commetta nuovamente l’errore di Wii, pieno di party game e simili di infima qualità.

Il supporto delle terze parti sembra esserci (almeno come promesse), eppurmiao mi riesce difficile rizzare e far vibrare la coda per cosucce come la remaster di Skyrim. Inoltre, solo quando avremo i primi risultati di vendita sapremo se Switch farà la fine di Wii U in termini di terze parti. Infine, la potenza. Sì, sì, sì. La potenza di Switch è un punto interrogativo ma quasi sicuramente ci troveremo con una console poco più prestante di PS4 e Xbox One (se non sullo stesso pelo). Una delusione e una nuova conferma delle mire di Nintendo.

Non proprio esaltante...
Non proprio esaltante…

Nintendo Difference

Insommiao, per ora si sa ancora molto poco di Nintendo Switch. Io, il Gatto senza Padrone, ho diversi dubbi che spero si dissolvano, ma devo dare merito alla casuccia di Kyoto per una cosa: la risolutezza nel seguire sempre la propria strada. La Nintendo Difference esiste. A volte è magnifica, altre volte un po’ meno. Ora non mi(ao) resta che aspettare, con baffi tesi, orecchie in su, peli dritti e coda ferma, sperando che Nintendo Switch non si dimostri una pietanza né carne né pesce (e per la cronaca: io preferisco il pesce). Quindi nessuna esaltazione per me al momento, perché l’unica cosa che continua ad esaltarmi se partiamo di Nintendo prende il nome (o meglio: titolo) di The Legend of Zelda: Breath of the Wild, Switch o non Switch.

Nintendo Switch né carne né pesce? Spero sia pesce! Cos’è il pesce? Fate vobis” – Joker, il Gatto senza Padrone

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