I videogiochi migliori/più belli di sempre secondo me

In passato vi parlai dei giochi più emozionanti per me (e molti li ritroveremo oggi), quelli che rigioco/rigiocavo di più e persino dei dieci videogiochi più belli secondo mia mamma e mio papà, ma quali sono i titoli migliori di sempre, i giochi più belli del mondo e di tutti i tempi, da me giocati? Apriamo quindi il 2022 con una lista, in ordine assolutamente sparso, di videogiochi che, almeno fino a oggi, sono entrati di diritto nelle mie grazie. Per molti mancheranno titoli che hanno fatto la storia, ma è probabile che io non li abbia giocati a causa della mia età o che mi siano “sfuggiti” oppure che non rientrino nei miei gusti o, ancora, che avendoli giocati più di “recente” non mi abbiano fatto l’effetto sperato. Detto questo, ecco i migliori videogiochi di sempre secondo me!

The Legend of Zelda: Ocarina of Time

Ok, questo non è in ordine sparso, merita senza dubbio la prima posizione della classifica. La saga di The Legend of Zelda è la mia preferita in assoluto; scrissi già un articolo a riguardo su queste pagine. Tutti i capitoli 3D sono a mio avviso unici e ugualmente belli (più o meno insomma). Se dovessi sceglierne uno a tutti i costi non potrei che dire Ocarina of Time, che ancora oggi reputo il miglior videogioco mai creato (tra quelli da me giocati, ma non solo). Anni luce avanti agli altri. Capolavoro assoluto!

Fallout 3

Un altro grande capolavoro, almeno a mio personale giudizio. Un’esperienza incredibile e coinvolgente ai massimi livelli, nonostante un inizio traumatico e delle meccaniche da metabolizzare. Fu quasi come vivere sulla propria pelle il viaggio in quella landa post-apocalittica. Totalizzante!

The Witcher III

Un gioco eccezionale, almeno a livello di trama e narrazione. Bellissimo!

Dead Space 2

Della serie Dead Space ho avuto modo di parlare recentemente, non nascondendo la mia predilezione per il secondo capitolo. Certo, il primo resta sempre il primo, ma Dead Space 2 a mio parere perfeziona il gameplay restando fedele allo spirito originale. Più divertente, quindi, ma senza intaccare (o almeno non troppo) l’eccellente atmosfera. Bestiale!

The Last Guardian

Anche Shadow of the Colossus è sicuramente un’opera unica, affascinante, notevole, che ho apprezzato e amato tantissimo (ed è decisamente meritevole di una citazione), ma “dovendo” scegliere il mio lavoro preferito di Ueda vado su The Last Guardian. Una delle esperienze più commoventi della mia vita. Nient’altro da dire. Emozionante!

Prince of Persia (trilogia delle Sabbie del Tempo)

Ho avuto modo di parlarne in occasione della mia maratona estiva, la trilogia Ubisoft di Prince of Persia ha davvero segnato la mia infanzia/adolescenza e avrà sempre un posto speciale nel mio cuore. Forse il secondo e il terzo capitolo li preferisco per quel che riguarda la giocabilità, ma è la storia nell’insieme che cattura e appassiona. Impossibile sceglierne uno solo. Una trilogia mitica!

Resident Evil 4

Una scelta difficile, perché se da una parte reputo che al momento della sua uscita fosse veramente un capolavoro, dall’altra rigiocandolo oggi mostra il fianco a qualche segno di cedimento e stanchezza, tanto che forse se dovessi scegliere il capitolo di Resident Evil che più ho apprezzato fino adesso è probabile che indicherei il remake di Resident Evil 2, che ho giocato poco tempo fa. Però Resident Evil 4 è l’episodio che mi ha fatto conoscere e amare RE e che all’epoca si dimostrò un’esperienza viscerale, appagante e appassionantissima come difficilmente era accaduto prima. Un titolo che gode inoltre di un’importanza storica, gettando le basi per molti titoli a venire. Quindi: storico! Nota: ho rigiocato di recente anche RE 5 e credo sia uno dei giochi più brutti di sempre…

Mass Effect 2 e Mass Effect 3

Il primo Mass Effect non mi appassionò al 100%, al contrario dei due sequel. La trilogia nel suo complesso resta comunque uno dei viaggi più belli e sfaccettati, a livello emotivo, che io abbia mai fatto. Pazienza per il gameplay così così, pazienza per alcune cose migliorabili e per le polemiche sul finale, la trilogia di Shepard è davvero tanta roba. Epico!

Paper Mario: Il Portale Millenario

Sono follemente innamorato di tutti i Paper Mario, ma il secondo episodio, Il Portale Millenario, è qualcosa di semplicemente straordinario. Purtroppo non lo rigioco da un botto di tempo, ma ciò che resta è il ricordo di una delle avventure più divertenti e appassionanti di sempre. Speciale!

BioShock Infinite

Sì, nulla di che sul lato gameplay, ma non posso farci niente, la trama di BioShock Infinite è forse quella che mi ha colpito di più in assoluto fino a oggi. Il finale mi tramortì come mai successo prima e come non è più successo dopo. Non potevo non citarlo, nonostante i problemi di giocabilità e alcuni nel ritmo della narrazione. Ben lontano dalla perfezione, insomma, ma lo preferii di gran lunga al comunque buono (ma forse un pizzico sopravvalutato) BioShock e all’un po’ sottovaluto, ma ugualmente buono BioShock 2. In una parola: geniale!

Red Dead Redemption 2

Devo dire che ora come ora sono un po’ indeciso su Red Dead Redemption 2 e quindi l’ho volutamente lasciato sul fondo della lista (un po’ come Zelda che invece sta in cima). Non so se meriterebbe di stare tra i miei top, ma credo che si tratti seriamente di uno dei pochi capolavori usciti negli ultimi anni, anche solo per la cura maniacale sul fronte tecnico e per la longevità fuori dal comune (persino troppo elevata direi, con il rischio di divenire un punto penalizzante). Mastodontico!

Menzioni Speciali

Apro le menzioni con un gioco che ho adorato alla follia per la sua follia, il suo gameplay semplice e immediato ma spassosissimo, e la sua divertente irriverenza (e se non fosse stato per il doppiaggio in italiano dei commentatori del particolare show del gioco è probabile che non sarebbe nemmeno in questa lista). Un’opera indubbiamente afflitta da problemi, soprattutto dal punto di vista della durata, davvero irrisoria, ma che ha saputo scolpirsi nella mia mente senza più uscirne. Indimenticabile! Di che gioco parlo? Di MadWorld!

Non posso, poi, non citare Super Mario Bros. e Super Mario 64. Il primo è stato il mio primo videogioco, quello con cui ho iniziato a videogiocare e che mi ha fatto innamorare dei videogiochi. Il secondo quello con cui ho iniziato “seriamente” la mia carriera di videogiocatore e che ha segnato parte della mia infanzia.

Tra le menzioni speciali metto anche Resident Evil 2 Remake, per il motivo detto poco sopra. Un grande gioco e un grande remake capace di riaccendere la mia passione per RE.

Alien: Isolation è un altro titolo che ritengo meritevole di menzione, perché lo trovo curatissimo sotto ogni aspetto (cosa rara) e perché è una delle migliori esperienze horror che ho fatto in vita mia (insieme a Outlast, che però è per forza di cose molto più limitato). Un gioco che merita davvero tanto… e che forse avrebbe meritato più fortuna e attenzione.

Sperando di non aver dimenticato nessuno (cosa probabile), chiudo con The Unfinished Swan, che considero una vera e propria perla. La prima volta che lo giocai mi catturò in modo assurdo, trasportandomi nel suo mondo onirico. Fu come vivere un breve, ma bellissimo sogno a occhi aperti!

AGGIORNAMENTO: ci ho riflettuto e per il rotto della cuffia aggiungo anche Uncharted 4 tra le menzioni speciali, come premio per la serie di Uncharted che, nel bene e nel male, ha rappresentato una parte importante della mia vita da giocatore. Il secondo è forse il più equilibrato, ma alla prima run non mi conquistò, mentre il quarto ha i suoi difetti, ma lo reputai già al primo giro un quasi capolavoro e una degna conclusione.

E per voi, invece, quali sono i migliori giochi di sempre?

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