I videogiochi fanno male, lo dicono gli scienziati

Si sono svolti proprio in queste ore alcuni nuovi studi volti a far luce sulle conseguenze da uso eccessivo di videogame. Quali sono gli effetti sulla psiche umana? Le risposte non piaceranno ai videogiocatori di tutto il mondo che giorno dopo giorno si avvelenano la mente tra boschi surreali popolati da nemici. Con questo articolo, basato su fatti concreti e scientifici, andremo una volta per tutte a relegare i videogiochi nel posto in cui dovrebbero stare: i cassonetti.

mi-rifiuto videogiochi fanno male

Arte?

Permettetemi di fare una considerazione personale, ma neanche troppo. Joker, il Gatto senza Padrone, ha tentato di rispondere all’annosa domanda “I videogiochi sono arte?”. Bene, io non farò trattati filosofici o menate varie, perché la risposta è chiara: i videogiochi non sono arte, né nella sua forma più bassa, né tantomeno in quella più alta. Ma forse pretendere che un gatto ne capisca qualcosa è troppo, cioè, un gatto, un gatto! Facciamo i seri, per favore. I videogiochi sono spazzatura, è la pura realtà. Al massimo potremmo accostarli alla briscola o alle bocce, ma sarebbe un’offesa per i grandi giocatori di carte o di lancio del pallino sulla sabbia. Lo si capisce già dal nome che siamo alle prese con qualcosa di infantile e stupido. VideoGIOCHI. GIOCHI! Roba che superati i 10 o 12 anni butti nella spazzatura e magari inizi a pensare a cose un po’ più serie ed educative, tipo lo sport, lo sballo del sabato sera, il calcio e la figa.

I videogiochi causano il cancro al cervello

So che per molti sarà un vero shock, ma gli scienziati hanno recentemente scoperto che giocare ai videogiochi per un tempo variabile tra le 4 e le 6 ore al giorno per almeno 3 giorni alla settimana può incrementare il rischio di cancro al cervello del 120%. Purtroppo non è uno scherzo e solo ora che i gamer di un tempo sono cresciuti e divenuti adulti, raggiungendo un’età media di 35-40 anni, i medici hanno potuto studiare a fondo il decadimento del tessuto cerebrale. Il processo di invecchiamento e decadimento delle cellule, infatti, richiede decenni e un uso prolungato di videogiochi, soprattutto quelli violenti. Questo significa che nel giro di qualche anno o decennio la razza umana potrebbe decimarsi, per colpa di tumori al cervello. Nessuno ovviamente dirà che la vera causa va ricercata nei videogiochi, ormai nell’industria girano troppi soldi, ma ve lo dico io ora: sono proprio loro, i cosiddetti videogiochi. Giochi. Una cosa che dovrebbe essere innocente. Si tratta di uno dei più grandi inganni e complotti nella storia dell’umanità, pari al finto allunaggio e agli alieni infiltrati nei governi.

videogiochi fanno male al cervello

Ho parlato con un mio amico scienziato e medico, il dottor Franco LoLante il quale mi ha spiegato i danni fantasma legati all’uso di videogiochi. Ecco cosa mi ha detto.

Un danno fantasma è un danno che non si vede, ma c’è. Le lesioni al cervello legate all’uso massiccio di videogiochi sono una realtà conclamata dalla scienza e la medicina. Soprattutto nei bambini, l’uso di videogame violenti può compromettere inesorabilmente la formazione e la crescita dell’apparato cerebrale e, in alcuni casi, persino di quello sessuale. Abbiamo avuto diversi casi di impotenza e sterilità in conseguenza all’utilizzo continuato di videogiochi”.

Come è possibile?

È semplice: le onde magnetiche e sonore inviate dalle console stesse sono nocive, ma lo sono ancora di più quelle emanate dai controller. Dove tenete il controller quando giocate? Esatto! Proprio vicino ai vostri organi genitali!”.

Se i tumori al cervello non ci uccideranno, potrebbe farlo la sterilità. Sembra l’incipit di un pessimo film di fantascienza, eppure spesso la realtà supera la fantasia. il pericolo è ormai imminente e bisogna fare qualcosa per fermare tutto questo”.

Quali sono i rimedi?

Smettere di giocare. Buttate i videogame dei vostri figli nella spazzatura. Uscite all’aria aperta e riprendete il contatto con la vera reale realtà”.

Vi invitiamo a prendere esempio da questo padre illuminato che ha distrutto i videogiochi del figlio. Questo è il destino che si meritano i videogame.

Finora abbiamo parlato dei danni a lungo termine, che potrebbero portare ad un’estinzione prematura della razza umana, ma quali sono i danni a breve termine? Irritabilità, nausea, spossatezza, poca voglia di uscire, mancanza di vitalità, violenza fisica/verbale, mal di testa, flatulenze accompagnate da cattivo odore, disturbi gastrointestinali, voglie, spasmi muscolari, epilessia, crampi alle mani, sudori freddi, sudori caldi, alito maleodorante, depressione. Questi sono solo il 10% dei sintomi di un uso frequente di videogiochi. Perché continuiamo a farci questo? Perché l’uomo è così masochista? Alcool e sostanze stupefacenti non bastavano? Senza che ce ne accorgessimo, i videogiochi sono diventati la droga del nuovo millennio. Una droga legale.

Abbiamo riscontrato, in particolare nei più giovani, un’affluenza sempre maggiore di malati. Anche la febbre potrebbe essere una conseguenza del troppo gioco. Il problema è che i videogame causano dipendenza, una forte dipendenza che non si manifesta immediatamente. Ad ogni sessione di gioco conclusa, si è notato che nel cervello viene prodotta una quantità sopra la norma di cattenzetina, una sostanza che può provocare alterazioni dell’umore, cattiveria inaudita e allucinazioni. Il minimo che si dovrebbe fare è avvisare i consumatori dei rischi in cui incorrono quando giocano. La cosa giusta da fare, però, sarebbe quella di ritirare ogni videogioco dal mercato, eccetto quelli mobile. Quelli sono innocui e ne faccio spesso uso anche io tra una pausa e l’altra”.

Un chiaro caso di dipendenza
Un chiaro caso di dipendenza

Degli effetti malevoli dei videogiochi sulla psiche e la mente si potrebbe continuare a parlare per ore. Purtroppo l’unica cosa che possiamo fare è cercare di aprire gli occhi e smettere di avvelenare e uccidere a poco a poco il nostro futuro. Il rischio è davvero quello di ritrovarci in boschi surreali a combattere orde di zombie senza cervello, distrutto dai videogiochi.

videogiochi caccia alle streghe

Un’ultima cosa, state attenti: su Internet e non solo c’è gente che trolla e si inventa le cose spacciandole per informazione, quindi non fate gli zombie e riflettete su quello che leggete. Smettiamo di credere a tutto ciò che leggiamo e a tutto ciò che i TG dicono. Potrebbero essere solo cazzate. E ricordate: la caccia alle streghe è finita secoli fa… o almeno dovrebbe.

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8 pensieri su “I videogiochi fanno male, lo dicono gli scienziati

  1. anche mia mama dice che fanno male cancellate subito l articolo ke se legge mi togle la playsteiscion XD XD xd xd xd xd xd::P :p :O 😮 :O superlol per il video del papa che distrugge tt i gioki 🙂 🙂 🙂 😀 😀 :d :d 😛

      1. ma perkè dite tutti cosi’ 🙁 🙁 :'( -__-‘ io scrivo benissimo basta leggere i miei articoli che probabilmente sono i piu beli di tt. xdxdxdxd dddddXD XD XD e sono un pro a giokare, sopratuto a call of duty. ho adiritura 2 platini 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 xd xd xd xd xd xd x

  2. È morta ieri una mia amica a causa di un cancro devastante che ha colpito il cervello e tutto l’organismo. Forse si tratta di una coincidenza, ma questa mia amica passava molte ore al giorno giocando ai videogiochi del bar. Questo mi fa pensare…

    1. Sì, ma ti dà ciò riflettere su una cosa. Di questo articolo, l’ unica cosa reale è il video, ma forse nemmeno. Se giocando 4 ore al giorno la possibilità di cancro aumenta del 120%,significa che al mondo ora esisterebbero pochissimi miliardi di abitanti. E un’ altra cosa: I gamer che fanno anche competizioni stando ai videogames anche 8 ore al giorno, sono tutti vivi e vegeti senza problemi, e guadagnano anche. Prima di parlare, gli occhi li dovreste aprire voi

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