I videogiochi di oggi sono il cinema di domani?

Spesso il mondo del cinema e quello dei videogiochi vengono accostati. La verità è che sono realtà tanto distanti quanto vicine. Diversi linguaggi che hanno molti punti di differenza ma anche tanti punti di incontro. E per miao, la maggior parte delle volte si guarda ai videogiochi come la forma “minore”, quella che prende spunto dal cinema, quella che si fa contaminare, quella che prova a scimmiottare, a gatteggiare i film. E se invece i videogiochi di oggi fossero il cinema di domani?

cinema videogiochi

Cinema virtuale

A volte, prima di addormentarmi, medito. Medito in silenzio, a volte ad occhi socchiusi, a volte ad occhi chiusi. Tra le soffici e calde coperte in cui mi avvolgo non si annidano solo i miei bellissimi peli neri, ma anche i miei pensieri. Visto anche il periodo Premio Oscar (finalmente DiCaprio ce l’ha fatta), pensando e ripensando ho avuto come un flash: un futuro in cui il cinema come lo conosciamo scomparirà per lasciare spazio a qualcos’altro, qualcosa di virtuale e interattivo. Un videogioco? Magari non proprio, ma forse anche simile, per dinridinmiao.

Già ora possiamo iniziare a vedere i primi semi di questo raccolto. I videogiochi hanno più volte tentato di emulare il cinema e piano piano stanno riuscendo nel loro intento. Le opere di Quantic Dream sono probabilmente gli esempi più famosi ed espliciti che si possano fare, ma negli anni ’80 uscì un certo Dragon’s Lair. Quel buonannulla di David Cage, però, ha spianato la strada ad un genere sempre più di massa, convincendo persone estranea al mondo videoludico con un linguaggio a loro conosciuto, quello cinematografico. Ecco così la “nascita” di veri e propri film interattivi, con una qualità tecnica che ha poco da invidiare a quella del cinema “vero”. Mamma miao, lo avete visto l’ultimo trailer di Uncharted 4? Non sono un amante della serie, ma tecnicamente e registicamente il lavoro è sempre sontuoso.

Se ci pensate poi il cinema prende sempre più spesso spunto dai videogiochi e non è raro sentire persone affermare “sembra un videogioco” parlando di un film quando fino a poco tempo fa avveniva solo il contrario. In ogni caso, tornando al discorso, credo che tecnica sia la parola giusta. I tempi sono quasi maturi e il futuro del cinema possiamo intravederlo proprio nei videogiochi. Mao, i film di animazione sono già una realtà da molti anni, ma quanti hanno provato ad abbandonare lo stile stilizzato e cartoon per offrire qualcosa di più realistico? Pochi. I videogiochi lo fanno praticamente dall’avvento del 3D. Personaggi umani sono modellati e animati continuamente, con una resa invidiabile. Pensate alle opere di Naughty Dog, come il già citato Uncharted o The Last of Us o persino alla tecnica di animazione facciale di L.A. Noire (a dir poco eccezionale per l’epoca). Di esempi, comunque, ce ne sarebbero tanti. Soluzioni come il motion capture e il performance capture probabilmente diventeranno lo standard anche cinematografico. Avatar ha solo aperto la strada.

Attori digitali

Lo dico sulle fusa di mio padre: quello a cui stiamo assistendo oggi con i videogiochi lo vedremo nel futuro del cinema. Mew, ok, forse io non lo vedrò, probabilmente sarò già morto, ma i gatti del domani lo vedranno. I videogiochi sono uno spiraglio verso il futuro. Sempre più videogiochi coinvolgono più o meno conosciuti attori di film: Willem Dafoe, Kevin Spacey, Ellen Page, Hayden Panettiere, Andy Serkis e Peter Stormare sono solo pochi esempi di celebrità che hanno prestato il loro volto e le loro movenze al mondo dei videogiochi. Ma queste performance capture non sono destinate a rimanere esclusiva dell’industria videoludica, no. Nei miei occhi felini scorgo un futuro fatto di film completamente digitali. Già adesso i grandi blockbuster sono più effetti speciali che altro, in futuro anche gli attori saranno del tutto digitalizzati. In fondo, siamo già abituati con i videogiochi, no?

Willem Dafoe ed Ellen Page sul set di Beyond: Due Anime
Willem Dafoe ed Ellen Page sul set di Beyond: Due Anime

Ma non è nemmeno un vecchio gatto a dirlo, certo, non un gatto qualunque, ma pur sempre un gatto. Si tratta di un futuro sempre più possibile e sempre più chiacchierato. Avete visto The Congress? Mica micio micio bau bau. Chissà, magari l’industria cinematografica finirà per avvicinarsi a quella dei videogiochi anche per quanto riguarda l’interattività, con produzioni da ammirare con un bel caschetto per la realtà virtuale e qualche opzione per interagire con il film (come piccole scelte nella trama o cambi di inquadratura gestiti dall’utente… si può solo fantasticare sulle possibilità). Forse all’inizio gli umani opporranno resistenza, lo fanno sempre, ma alla fine accetteranno “l’evoluzione”.

Accettereste di buon grado un “cinema virtuale” e addirittura “interattivo” o questo significherebbe la fine del “vero” cinema? Ai gatti l’ardua sentenza.

Il futuro del cinema è già qui” – Joker.

gatti cinema virtuale

Articolo approvato da NESSUNO.

NESSUNO

LEGGI ANCHE
I videogiochi sono arte? A lezione di filosofia con Joker
La realtà oggettiva dei voti è un’illusione

2 pensieri su “I videogiochi di oggi sono il cinema di domani?

  1. the last of us sembra un film xd XD XD xd xd xd xd XD XD xd xd xd xd preferisco giocare 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 🙂 😉 🙂 xd xd xd xd

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.