Giochiamo davvero i videogiochi?

A-mici, di questo argomento invero ho già parlato non molto tempo fa. Se siete gatti svegli, infatti, vi ricorderete che vi ho dato degli zombie quando ho esposto la malattia del backlog. Quella particolare sindrome, sempre più diffusa tra gli umani, che porta ad accumulare i giochi e basta, lasciandoli lì ad ammuffire, spesso senza mai nemmeno iniziarli. Miao, vi invito quindi a rileggervi quell’articolo, anche perché non ho alcuna intenzione di vomitare altre palle di pelo. La domanda che pongo oggi, infatti, ha dei legami con la malattia del backlog: giochiamo davvero i videogiochi o facciamo finta? Provamiao ad analizzare la questione da un altro punto di vista.

Come la carne per gli zombie...
Spoiler

Statistiche feline

Per meo, diamo un’occhiata ad alcune statistiche. Quali? Mao, serviamoci di trofei e obiettivi per vedere qual è la percentuale di giocatori che giunge alla fine di un titolo. Da un po’ è proprio disponibile la percentuale di giocatori che ha ottenuto un determinato trofeo/obiettivo. Vediamo allora alcuni esempi  (si ringrazia Fatum per alcuni dei dati forniti di seguito; alcuni mostrano le percentuali a seconda del livello di difficoltà, ove non specificato si riferisce a quello Facile o non pervenuta; i dati sono stati raccolti l’11/12/2016 e non saranno aggiornati).

OBIETTIVI

Watch Dogs 2: 14% dei giocatori ha completato il gioco.
Gears of War 4: 32%
Quantum Break: 29%
Alan Wake: 39% (Normale)
Assassin’s Creed: Syndicate: 26%
Ryse: Son of Rome: 43%
BioShock Infinite: 41% (Facile), 29% (Normale)
Halo: Combat Evolved Anniversary: 15%
The Witcher 2: 17%
Gears of War: 32% (Facile)
Gears of War: Ultimate Edition: 15% (Facile), 10% (Normale)

gears
Sembra che molti giochino qualche capitolo della campagna di un Gears a caso per poi abbandonarla e probabilmente passare al multiplayer

TROFEI

The Witcher 3: 29,4%
Uncharted: 37,6%
Uncharted 2: 43,5%
Uncharted 3: 33,2%
Uncharted 4: 43%
Dead Space: 35,7%
Dead Space 2: 37,9%
Dead Space 3: 30,5%
The Last of Us: 43,4% (Facile), 30,7% (Normale), 6,9% (Difficile), 2,7% (Sopravvissuto)
The Last of Us Remastered: 40,8 % (Facile), 30,4% (Normale), 7% (Difficile), 2,8% (Sopravvissuto)
Life is Strange: 30,9%
Journey: 67,6%
The Order: 43,5%
The Evil Within: 18,7%
Assassin’s Creed Unity: 35,8%
GTA V Remaster: 19,2%
GTA V: 29,6%
Alien Isolation: 17,6%
Valiant Hearts: 22,5%
Outlast: 22,7%
Watch Dogs: 22,1%
The Unfinished Swan: 40,9%
Mass Effect 2: 45,8%
Mass Effect 3: 37,2%
God of War III: 48,9%

L'Alien è abbastanza intelligente, ma una volta che lo si comprende, è facile gestirlo.
Su Alien Isolation era pure uscita una notizia, ma miao, non è di certo un’eccezione…

Giochiamo oppure no?

Mici, micioni e micette, cosa possiamo dedurre da queste statistiche? Giochiamo davvero o no? Io, il Gatto senza Padrone, mi escludo indignato da tale comportamento superficiale degli umani. Io gioco davvero, sì sì miao! Questo non sembra essere il caso della maggior parte degli stupidi umani, troppo pigra anche solo per completare giochi che durano uno starnuto di peli.

Meo, si era fatto un caso per Alien Isolation, ma non è che per gli altri giochi la situazione sia tanto diversa. Neanche la metà dei giocatori finisce un gioco, nemmeno quando si parla di palline di pelo come Ryse o The Order. E non parliamo dei GDR o i free-roaming! A quelli vanno in fondo davvero in pochi. Povero mao, si evince inoltre che la gran parte dei giocatori è casual: la massa va di Facile, qualcuno di Normale, davvero in pochissimi si cimentano alle difficoltà superiori. Negli esempi riportati, c’è un’unica eccezione. L’unico titolo che ha superato il 50%, ovvero Journey (67,6%), esperienza esauribile in una manciata di ore (la stessa sorte non è però toccata a The Unfinished Swan, anch’esso brevissimo). Per dindirimiao, gli sviluppatori dovrebbero stappare lo champagne e leccarsi i baffi quando almeno il 40% dei giocatori completa un loro gioco. Che tristezza…

C'è davvero bisogno di discutere su che genere sia?
La vera eccezione…

Ci si può davvero definire giocatori se non si finiscono nemmeno i giochi? Ognuno tragga le proprie conclusioni. La realtà è che nella vasta comunità di videogiocatori solo una piccolissima parte non gioca in modo superficiale. È la legge dei grandi numeri, mao. È normale. In tutte le cose. In fondo al pelo non c’è da stupirsi. Tuttavia, se davvero avete a cuore o pensate di avere a cuore i videogiochi, vi esorto a farvi un esame di coscienza: quanti titoli avete iniziato e mai finito? Se la risposta è “tanti”, forse il video-giocare non fa per voi…

Giochiamo davvero i videogiochi? Viviamo davvero la vita? La maggior parte degli umani o è zombie senza saperlo o semplicemente sopravvive” – Joker, il Gatto senza Padrone.

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